Oggi il protagonista del panino del giorno è il prosciutto di “Le Selve di Vallolmo”— e forse è uno dei modi migliori per raccontare quanto può essere speciale un ingrediente quando ha una storia vera dietro.
Questa non è carne qualunque — è il frutto di una filiera che parte dalla natura del cuore del Casentino.
Claudio segue tutto il ciclo dell’allevamento, e gli animali in possesso di pedigree, sono acquistati da aziende certificate
L’alimentazione dei suini è controllata dall’Azienda in quanto vengono somministrati solamente sfarinati ottenuti dalla macinatura delle granaglie di orzo, mais e favino, la cui lavorazione avviene all’interno del mulino aziendale. Le granaglie provengono dai terreni aziendali e limitrofi nella stagione di raccolta. Tutto questo si traduce in un alto livello di benessere animale e conseguente qualità della carne.
La stagionatura avviene in cantine naturali per almeno 24 mesi, creando un equilibrio perfetto tra parte magra e parte grassa, con profumi e sapori inconfondibili.
Dentro al pane c’è questo: territorio, tempo e rispetto per la materia prima.
Noi abbiamo fatto il panino.
Il resto lo fa la storia che c’è dietro.







