Il manzo di Kobe

Dopo Kyoto sono rientrato un giorno a Tokyo, e ne ho approfittato per provare due cose che mi rimanevano da assaggiare…il famosissimo e costosissimo manzo di Kobe e la cucina shabu-shabu.
Ne riparleremo con piu’ calma, mi sto avviando verso l’aeroporto, fine della gita…e per chiudere in bellezza stamane (giovedi) alle quattro sono tornato al mercato del pesce a fare l’ultima mangiata di sushi e sashimi da Sushi-Dai…

E ora Kyoto…

Finito l’evento sono salito al Ristorante GuidoperEataly ad assaggiare qualche magnifico piatto dello Chef Enrico Panero con un bel bicchiere di Borgogno…ci voleva…complimenti ad Enrico, giovanissimo ma gia’ con un gran talento, ne sentirete parlare!
La domenica partenza per Kyoto, ad ammirare i magnifici colori autunnali che la natura offre in questo periodo, e per cui i Giapponesi impazziscono, e per assaggiare l’insuperabile ed autentica Cucina Kaiseki, originaria proprio di Kyoto.
Ho provato diversi ristoranti, ma ce n’e’ uno che devo assolutamente segnalare, l’esperienza piu’ emozionante di tutto il viaggio, Kikunoi Roan del famosissimo Chef Murata, che qui a Kyoto ha due ristoranti (3 stelle e 2 stelle Michelin); per parlarne ho pero’ bisogno di un post dedicato…vi faro’ sapere…

'ino da Eataly-Tokyo

Eccoci, evento sul pan’ino.
Il pubblico presente erano tutti giapponesi appassionati e curiosi del cibo italiano (si pagavano 5.000 yen, circa 37,00 euro) ed alcuni giornalisti ed editori di riviste enogastronomiche.
Una chiaccherata di una mezzoretta (con traduttrice, chiaramente) per raccontare la nostra filosofia ed il nostro modo di lavorare, cercando di non essere troppo accademici, ma di stimolare la loro curiosita’ ed i loro sensi. Quindi l’interpretazione del panino non semplicemente come cibo e “maniera” di mangiare, ma soprattutto come cultura, nel rispetto chiaramente della tradizione ma necessariamente cercando di essere contemporanei e innovativi. L’importanza della scelta e della ricerca delle materie prime, affinche’ questo panino sia prima di tutto buono e di conseguenza sano..e di come oggi sia diventato un vero e proprio piatto gourmet, attraverso l’abbinamento dei vari ingredienti, cercando di ottenere un risultato il piu’ possibile equilibrato e armonico.
Dopodiche’ abbiamo fatto una degustazione di olio di oliva gentilmente offerto da Castello di Ama: mi ero portato con me due bottiglie, il raccolto 2008 ma soprattutto il nuovo raccolto 2009! Molto interessante assaggiarli e fare la comparazione, e li abbiamo abbinati ad una pane di Altamura fatto nel forno a legna di Eataly, veramente buono.
Eccoci finalmente al momento del pan’ino…abbiamo quindi preparato cinque ricette, facendoli assaggiare al pubblico e commentandoli insieme, utilizzando la focaccia genovese sempre fatta dal loro fornaio.
– mozzarella di bufala, melanzane e capperi
– il nostro “solito”, prosciutto crudo, pecorino fresco, tapenade e pomodorini freschi
– mortadella e crema di formaggio di fossa
– prosciutto crudo e carciuga
– parmigiano reggiano 24 mesi e friggione
Vi potete immaginare quanto ci siamo divertiti…

Diario Tokyo 4

Sabato, giorno del grande evento da Eataly. Bellissimo sole e un sacco di gente in giro, finalmente vedo a passeggio coppie, famiglie e bambini.
A pranzo ho appuntamento a Ginza con il mio compagno di merende giapponese Hiraku, da Tenasa, ad assaggiare un’altra grande specialita’ , il tempura. Una sequenza infinita di pesci, verdure e radici fritte, tutto assolutamente raffinato ed elegante e di una leggerezza superlativa. Veramente bravi!
Il pomeriggio mi sposto a Daykanyama, quartiere residenziale molto chic e con bei negozi, di gran gusto e alternativi, dove ha sede Eataly, e alle 18,00 iniziamo.

Diario Tokyo 3

Riuscire a raccontare in poche righe le sensazioni e le emozioni che sto provando in questi giorni e’ praticamente impossibile…nessun paese penso che abbia l’ offerta gastronomica che ho trovato qui..ogni angolo, ogni metro, qualcuno che ti cucina o ti vende cibo, di tutti i tipi, di tutti i gusti, per tutte le tasche, a tutte le ore…incredibile, e comunque con uno standard qualitativo sempre molto alto.
Siamo al venerdi, giornata cuscinetto tra i due eventi, dedicata interamente a fare grande ricerca di mercato in giro per la citta’, visitando tra le varie cose i maggiori Food Store, cioe’ gli interi piani sotterranei dei grandi Department Stores, Takashimaya, Mitsukoshi, Mitsuya e soprattutto Isetan…mi devo ancora riprendere…neanche da bambino al Luna Park o a Disneyland mi ero mai emozionato cosi..
La sera cena in uno stellato Michelin, Sakuragawa, nella chicchissima Mitsui Towera Nihonbashi, consigliatomi da max Alajmo ed Enrico, dove propongono la tradizionale cucina kaiseki, tipica di Kyoto, quella che segue il corso della stagioni, che stimola i cinque sensi.. con una cura estetica dei piatti mai vista..
Che dire…grande esperienza, tutto documentato..non so neanche io quante foto sto scattando!

Diaro Tokyo 2

Allora, dopo aver pranzato alle cinque del mattino…alle cinque e mezzo di sera ero pronto per la cena..considerate comunque che qui i ristoranti aprono a paranzo dalle 11,30 alle 13,30 e la sera alle 17,30 e accettano clienti fino alle 19,30.
Quindi cena da Birdland, nella centralissima Ginza, uno dei piu’ famosi ed esclusivi posti dove mangiare Yakitori, i famosi spiedini di pollo alla brace…semplicemente stupendi!
Il giorno dopo Irokawa, un tipicissimo posticino dove gustare una delle migliori unagi (anguilla) della zona, grigliate perfettamente e servite con riso, nel quartiere di Asakusa.
La sera il primo evento sul pan`ino…alla grande…ci siamo troppo divertiti!!
Vi raccontero’ i dettagli con calma in seguito…

Diario di Tokyo 1

Arrivato martedi con tre ore di ritardo, mannaggia all’Alitalia e agli scioperi…beccato subito a Fiumicino…mi sono catapultato subito a fare un sopralluogo e a definire sul posto gli ultimi dettagli, sia da Eataly che al ristorante Coccinelle, dormito niente…e alle 4,00 di mattina appuntamento con Hiraky, cuoco giapponese amico di amici, e via al Mercato del Pesce! Prima tappa Sushi-Dai, un sushi bar appena fuori del mercato, ritenuto dagli abitanti di Tokyo il numero uno per qualita’, ad un prezzo assolutamente sostenibile per le prelibatezze che offre. Il problema? I clienti si mettono in fila ed aspettano in media una due ore fuori…si perche’ i posti a sedere sono solo 13, al bancone, ed allora l’unica soluzione e’ presentarsi alle 4,30 di mattina (apre alle cinque) per essere al primo turno! Ve la faccio breve…un’esperienza mistica..mi si e’ aperto un mondo…
Poi visita la mercato, altra esperienza assolutamente divina che agognavo di fare da una vita…troppo felice!!

'ino japan

Sono a Tokyo.
Molti di voi lo sanno gia’, e’ da un mese che praticamente non parlo d’altro…sono venuto per fare due eventi sul pan’ino di cui vi diro’ piu’ avanti, ma soprattutto per vedere ed iniziare a conoscere un paese che mi ha sempre enormemente affascinato sotto tutti i punti di vista.
Per chi e’ appassionato di cibo e cucina come me, penso proprio che sia un viaggio che prima o poi bisogna riuscire a fare, anche perche’ dal quel momento in poi il rapporto con il mondo del cibo non e’ piu’ lo stesso..
gli eventi saranno sabato 21 da Eataly, nel loro spazio a Tokyo nel quartiere di Daykanyama (qui potete vedere la locandina…http://www.eataly.co.jp/eng/book_an_events_primo.htm ) e giovedi 19 al Ristorante italiano e scuola di cucina “Coccinella”.
Naturalmente vi raccontero’ tutto, piu’ o meno…

Il panino Musmeci, un pan'ino per un Grande vino.

Ecco le tre ricette dei panini realizzati l’altra sera a Milano:
– schiacciata, scamorza fresca e pestato zucchine e zafferano Ursini
– ciabatta, finocchiona Fracassi, pecorino stagionato di Seggiano e fave sott’olio Borgo La Rocca
– ciabatta, salame toscano Fracassi, caciocavallo di bufala Barlotti e melanzane sott’olio
Il gioco consisteva che ciascun ospite decretasse quale dei tre panini si abbinava meglio al Musmeci 2007, (ottenuto con uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio).
Non è stato facile, sono stati necessari più assaggi…secondo voi chi ha vinto?
Nei prossimi giorni, sul blog di Silvia, www.divinando.blogspot.com, troverete un bel post con la cronaca della serata e naturalmente il vincitore.

Non manca poi così tanto…

Manca poco più di un mese a Natale, può sembrare tanto ma in realtà è dietro l’angolo…e visto che la parola d’ordine è sempre quella, “organizzarsi!”, ecco che noi ci stiamo organizzando per cercare di soddisfare le vostre esigenze in materia di regali natalizi.
Abbiamo creato alcune confezioni tematiche come gli scorsi anni, un pò per tutti i gusti e tutte le tasche, altrimenti se desiderate un regalo “su misura”, siamo qua per prepararlo insieme a voi.
A presto allora…