'inovino

Nasce ‘inovino…molto semplicemente una piccola selezione di etichette scovate in giro per l’Italia per cercare di soddisfare la domanda sempre più frequente di avere dei vini buoni, semplici ma non banali, da poter bere quotidianamente senza dover spendere cifre esagerate…diciamo una fascia di prezzo tra i 5,00 e i 10,00 euro…
chi di voi è venuto a trovarci in questi giorni ha già avuto modo di assaggiare le prime proposte, due bianchi, due rossi e un rosé:
Montemisio Pecorino 2008 – Offida DOC, delle Cantine di Castignano (AP) a 6,00 euro
Seiano Bianco 2008 – Lazio IGT di Paolo e Noemia d’Amico di Vaiano (VT) a 7,00 euro
5passi 2008- Salento IGT Negroamaro di Menhir di Minervino di Lecce a 6,00 euro
Gerbino 2006- Rosso di sicilia di Nero d’Avola, Syrah, Merlot e Cabernet Sauvignon da Contessa Entellina (Pa) e Sambuca di Sicilia (Ag) a 7,00 euro
Lambrusco Rosé Lini 910 da Correggio, a 8,00 euro
Questo vuole essere solo il punto di partenza di un percorso sicuramente interessante e stimolante, che abbiamo intrapreso insieme al nostro amico Guido della Bottega Parlacomemangi di Rapallo, e che ci porterà insieme a conoscere delle realtà assolutamente da provare.
Vi aspettiamo per sapere cosa ne pensate!

I salumi di cinta senese di Paolo Parisi

Se venite a trovarci in questi giorni potete assaggiare alcune specialità del nostro amico Paolo Parisi, che nel suo podere “Le Macchie” alleva i suoi maiali di cinta senese e ne ricava dei salumi veramente unici.
Un panino con la sua pancetta, piuttosto che con il lardo od il guanciale, sono un’esperienza da provare, e da questa collaborazione vedrete che nasceranno delle interessanti iniziative…vi terremo aggiornati.
Parlando di formaggi, abbiamo portato direttamente da Cheese (manifestazione internazionale di formaggi che si teneva a Bra in questi giorni) i favolosi Caprini del Covo di Vittorio Beltrami da Cartoceto e le mitiche Robiole affinate nelle foglie di fico e di castagno di Eros Buratti da gustare con la confettura di cipolle o la mostarda di fichi…troppo buona..

I profumi non solo si annusano, si mangiano!

Ecco le tre ricette dei panini d’Autore-Fragranze ed i profumi che li hanno ispiratI:
Gaetano Trovato con il profumo Terre di Hermès di Hermès
Rosetta con guancia di manzo chianino, cipolle rose fondenti , note di Pompelmo, Arancio, Pepe, Cannella, Rosa in bacca e cedro.

Aurora Mazzucchelli con il profumo Mora e muschio – L’Artisan Parfumeur
Pan brioche al cacao, more fresche e Toma a latte crudo della Val Sesia de La Casera

Marco Stabile con il profumo XS di Paco Rabanne
Pane ciabatta, confettura di bergamotto, robiola, Prosciutto San Daniele, polvere di Thé e polvere di Wasabi

"Fragranze 2009", sabato 12 da 'ino Tre fragranze, tre Chef, tre panini

Il mondo dei profumi stimola i nostri sensi e ci porta a sognare, viaggiare, ricordare…e chi l’ha detto che un profumo oltre che annusarlo non lo si possa anche mangiare?!?

Ecco che allora in occasione di “Fragranze“, manifestazione organizzata da Pitti Immagine in programma dall’11 al 13 settembre alla Stazione Leopolda, abbiamo pensato di coinvolgere e stimolare tre grandi Chef, e cioè Gaetano Trovato del Ristorante “Arnolfo” di Colle Val d’Elsa, Aurora Mazzucchelli del Ristorante “Marconi” di Sasso Marconi e Marco Stabile del Ristorante “Ora d’Aria” di Firenze, chiedendogli di creare la loro ricetta di un panino ispirandosi alle fragranze di un profumo.
Sabato 12 settembre, dalle 15,00 alle 17,00 andremo a presentare e realizzare i Panini-Fragranze qui in bottega da ‘ino, e più tardi pubblicheremo anche le tre ricette.

La mozzarella di 'ino…in offerta all'Ipercoop!

Eh sì, succede anche questo, ed allora piuttosto che accorgervene da soli preferiamo dirvelo noi…aprendo uno di quei giornalini che Unicoop Firenze stampa in occasione di particolari periodi di promozioni, in questo caso dal 3 al 16 settembre, ho notato che tra i prodotti in offerta c’è anche la Mozzarella di Bufala Podere dei Leoni, che in questi ultimi mesi vi abbiamo proposto nei nostri panini.
Che dire…la cosa si commenta da sola…posso semplicemente dirvi che il prezzo a cui viene offerta è di gran lunga inferiore di quello che noi la paghiamo (avete letto bene, paghiamo, non quello a cui lo rivendiamo..), che si tratta di una mozzarella molto buona, e che noi naturalmente non tratteremo più.
Mi avrebbe fatto sicuramente più piacere saperlo direttamente dall’azienda stessa o dai loro distributori di zona, invece che aprendo il giornalino dell’Ipercoop, o peggio ancora da uno di voi…
comunque questo ci dà lo spunto per fare delle riflessioni importanti sulla confusione che in questo momento c’è sui prodotti di qualità o pseudo tali, di come la Grande Distribuzione “usi” questi prodotti per cercare di attirare clienti in questi momenti di crisi, svendendo sotto costo e, passatemi il termine, sputtanando certe eccellenze e certe realtà, e di come certi produttori si facciano abbagliare…
Per noi, sarà un’ottima occasione per andare a cercare e scoprire altri produttori di ottima mozzarella.
Uno lo abbiamo già trovato…