Tartufi di cioccolato al cardamomo

Ecco un’altra bella ricetta del nostro amico Fabien, giusta giusta per il Natale… 

Tartufi di cioccolato al cardamomo
(per circa 15 tartufi)
100gr di panna da montare
100gr di cioccolato al cardamomo della Dolceria Bonajuto
2 cucchiai di burro
cacao in polvere
a piacere, cocco, pistacchi, nocciole, peperoncino, ecc.

Fate bollire la panna a fuoco moderato. Togliete dal fuoco, unite il
cioccolato spezzettato e mescolate fino a farlo fondere quindi unite anche
il burro. Trasferite in una ciotola e fate raffreddare, quindi coprite e
mettete in frigo a riposare per 8 ore.
Ricoprite un vassoio con carta da forno. Prelevate il composto a cucchiaini
e formate delle palline, aiutandovi anche con le dita se necessario.
Disponete le palline sulla carta e quindi mettete in frigo a rassodare per
altre 2 ore.
Per rivestire i tartufi, setacciate il cacao in una ciotolina e immergetevi
i tartufi uno a uno in modo che rimangano coperti dallo strato di cacao. A
piacere potete utilizzare anche altri tipi di copertura: cocco essiccato
(come in foto), pistacchi tritati, peperoncino in polvere, ecc. Rimetteteli
ora nel congelatore per un’ora e quindi di nuovo in frigo, dove si
conserveranno per una settimana.

Finalmente sono arrivati…

Finalmente sono arrivati i dolci di Natale dell’Antica Cioccolateria Bonajuto di Modica!

L’aranciata, una palla di scorze di arancia candita con miele e zucchero, la cobaita, un torrone di sesamo mandorle e miele, il torrone bianco e il torrone abbrustolito.

Insieme a loro anche i Panettoni Artigianali della Pasticceria Sirani e de I Fortini, tanti bei formaggi, alcuni Champagne di piccoli produttori Recoltants Manipulants (cioè che utilizzano solo uve delle proprie vigne), delle bollicine italiane buonissime e particolari, e tante tante altre cose…

Serata al Dulcamara

Venerdì abbiamo avuto il piacere di partecipare ad una serata veramente molto carina. Si trattava di una cena, dove l’Azienda San Filippo di Montalcino presentava due suoi vini, noi abbiamo pensato all’aperitivo, e due famosi giornalisti, Giuseppe Calabrese de La Repubblica e Leonardo Romanelli erano invece ai fornelli. Ci siamo davvero divertiti, un’esperienza sicuramente da ripetere…per saperne di più e vedere qualche immagine http://www.usodicucina.it/site/d_PhotoGallery.asp?IdCategoria=13&IDImmagine=96&whichpage=1

Le proposte di 'ino per il Natale

Anche noi chiaramente stiamo realizzando ceste ed idee regalo, ed ecco allora tre proposte tematiche molto semplici per la Vigilia, la Colazione, ed il Pranzo di Natale, utilizzando i nostri prodotti (le foto sono di Fabien):

La vigilia:

– Carpaccio di Lonzino di tonno Il Gusto Etrusco e salsa Moreno Cedroni lamponi e zenzero e fagottini di zucchine Ursini – Linguine di Gragnano con colatura di alici di Cetara “Don Alfonso”- Spaghettoni Fabbri con filetti di triglia e pesto di pinoli Il Gusto Etrusco – Porketta di Tonno Il Gusto Etrusco con insalata di arance e salsa senape Moreno Cedroni- Scatoletta di pesce di Moreno Cedroni e aglio della regina Primitivizia – Ricciola Campisi e patè di capperi di Pantelleria – Selezione di formaggi dal Banco – Torrone Barbero di Alba e Bonajuto di Modica

In abbinamento selezione di Champagne di Recoltant Manipulant

La colazione:

Caffè Giordano Salvador Pacamara – Fette biscottate Mattei – Confetture a piacere Sigi e Radici – Miele Thun – Biscotti Fortini e Deseo di frolla ricca

Il pranzo di Natale:

crostini di Nero di Chianina S. Fracassi – Fagottini di pomodori secchi Ursini – Riso Acquerello con Crema di formaggio di Fossa Amerigo – Stracci Toscani Fabbri con Ragù di cinta senese Caino e ragù di Chianina S. Fracassi – Cotechino e Zampone Artigianale Ronchei con cipolline all’aceto Balsamico Amerigo e broccolo di S.Massenza Primitivizia – Selezione di formaggi dal Banco – Panettone Classico e Torroni a volontà!

Per i vini c’è solo l’imbarazzo della scelta…

Cotechini e Zamponi Artigianali Ronchei

Sono arrivati i Cotechini e gli Zamponi Artigianali di Ronchei (Sala Baganza-Parma), quelli che avevamo anche l’anno scorso, fatti con cotenna di suino, magro suino di testa, grasso suino, sale, spezie, erbe aromatiche e come unico conservante la dose minima di nitrato di potassio prevista .

Prima della cottura si tiene in ammolo in acqua fredda per almeno 1/2 ore; al termine si buca con uno stecchino e lo si mette in una pentola completamente immerso in acqua fredda, facendolo bollire lentamente per almeno tre ore, e lasciandolo riposare nel suo bagno caldo bollire fino al momento di servirlo in tavola.

Anche se in valore assoluto costano decisamente di più di quelli che in questo momento ci offrono al supermercato, vale la pena di provarli!

Bracioline fritte con l'acciugata

Ecco una nuova ricetta realizzata in collaborazione con Fabien, utlizzando le acciughe di Campisi, ma soprattutto i favolosi capperi di Pantelleria che ci sono appena arrivati. Abbiamo scelto i più pregiati, i lilliput, quelli con il calibro più piccolo, ed abbiamo anche un pesto ed un patè di capperi, buonissimi!

La carne (scaloppine di vitello) si prepara semplicemente  passandola prima nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato e quindi friggendola 2-3 minuti per lato. C’è chi prima infarina la scaloppina ma la panatura tende a staccarsi dalla carne se si fa in questo modo, poi ognuno è libero di scegliere.
Per l’acciugata invece:
6-7 filetti di acciuga di Salvatore Campisi
2 cucchiaini, colmi, di capperi di Pantelleria sotto sale
1 spicchio d’aglio
4 cucchiai d’olio d’oliva extravergine
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

I filetti sono già puliti, ma date comunque una rapida occhiata per eliminare eventuali lische residue. Appoggiateli un attimo su della carta assorbente per eliminare l’olio di conservazione. Sciaquate i capperi per eliminare il sale e schiacciateli leggermente con il dorso di un cucchiaio. In un tegamino mettete l’olio e l’aglio schiacciato ad imbiondire. Non appena questo prende colore unite i filetti di acciughe e i capperi. Fate cuocere a fuoco molto basso e mescolando bene con un mestolo di legno fino a che i filetti non si sciolgono. A questo punto eliminate l’aglio e aggiungete il concentrato di pomodoro facendo amalgamare bene per circa un minuto.
Servite le bracioline fritte ben calde coprendole con la salsa acciugata.

Questa variante si discosta un po’ dalla ricetta tradizionale che vorrebbe solamente olio, aglio e acciughe (peraltro non fresche ma sotto sale) ma secondo me quella originale va benissimo per dei crostoni mentre per la
carne o la pasta funziona meglio con questi ingredienti.

Attenzione che la salsa rimane fortemente salata quindi potrebbe non essere adatta a chi soffre di pressione alta.

E' il momento dei panettoni…

E’ arrivato il momento di pensare ai Panettoni! …

e di scegliere il vostro…

Pasticceria Filippi – Zanè (Vi)

Il panettone classico,  con tutti gli ingredienti tradizionali di prima qualità e naturalmente utilizzando solo lievito naturale..e il panettone 100% olio extra vergine di oliva, da provare..entrambi nella confezione da 1kg.

I Fortini – Pietrasanta (Lu)

Dal produttore dei celebri biscotti, il loro tradizionale panettone, classicissimo, confezionato a mano, fatto veramente come si deve…nelle confezioni da 1 e 2 kg.

Bianchini Andrea – Firenze

Il mitico panettone al cioccolato di Andrea, l’ho appena assaggiato, mi sto ancora leccando le dita… super artigianale, confezionato a mano, 1/2 kg.

Pasticceria Sirani – Bagnolo Mella (Brescia)

Alcuni di voi a Pasqua hanno assaggiato la sua magnifica Colomba, sulla stessa filosofia ecco il classico panettone: lievito madre, scorzette di arance e limoni siciliani canditi da Corrado Assenza di Noto, uova fresche di galline libere, mandorle di Bari, uvetta passita macerata nel Moscato. Confezione da 1 kg.

L’unico limite è che ce ne sono pochi, ma per averlo in tempo lo potete prenotare entro venerdì

Le opere di LUfER da 'ino

                              

Chi di voi è venuto a bottega negli ultimi giorni avrà notato la presenza di alcune opere di arte contemporanea realizzate da Luca Ferraglia http://luferart.blogspot.com/utilizzando materiale di riciclo. A noi , e non solo a noi, piacciono molto e siamo contenti di aver fatto questa installazione e di aver dato a Luca la possibilità di esporre alcune sue opere, che volendo possono anche essere acquistate…