Un aperitivo diverso…

Ciao a tutti,
 
martedì 24 alle 19,00 vi aspettiamo per farvi assaggiare i mitici salumi di pesce preparati dal nostro amico Paolo del Gusto Etrusco di San Vincenzo (Li), l’ormai famosa Porketta di Tonno, il Prosciutto di Palamita, il Mallegato di mare, e chissà… in abbinamento con i vini dell’Azienda Suveraia di Suvereto, www.suveraia.com ,il Suveraia Bianco e il Suveraia Rosso di Campetroso.
Una simpatica occasione per assaggiare dei prodotti assolutamente non comuni…
Prezzo 10,00 euro e prenotazioni allo 055.219208 oppure al nostro indirizzo di posta info@ino-firenze.com, se poi decidete di venire all’ultimo momento…non vi mandiamo certo via!
 

Nuovi arrivi

Passata la Pasqua, ed avendo esaurito un bel pò di cose, eccoci di nuovo sul pezzo con tante cose buone da proporvi:
 
– oggi arriveranno le mozzarelle di bufala nel formato da 500gr. (aversane) e le ricotte di bufala e la Porketta di Tonno da San Vincenzo.
– nei prossimi giorni ritorna a grande richiesta il salame rosa di Pasquini, il Parmigiano delle Vacche Rosse, ed uno speciale Prosciutto Cotto Artigianale, il Fiocco affumicato, dei F.lli Branchi di Felino (Parma)
– sono arrivate ieri, invece, le famose robiole di capra nella foglia di castagno e verza e due nuovi formaggi freschi a latte crudo di capra, il Primo Amore e la Raviolina,  la finocchiona di Cinta Senese ed il Prosciutto di Simone Fracassi, e due pecorini di Vittorio Beltrami, uno conciato con le foglie di tabacco ed uno con le foglie di castagno in barrique.
 
Sono inoltre in programma una serie di serate ed iniziative molto simpatiche, vi terremo aggiornati…
 
Vi aspettiamo!

Proseguono le Brunelliadi

Terzo turno di assaggi per i Brunelli 2001 che dimostrano, sera dopo sera, una qualità media davvero elevata. Unanime il verdetto al termine della degustazione che ha visto nel sangiovese di Poggio di Sotto il vincitore indiscusso. Vino di livello talmente straordinario da rendere la consueta carrellata di riconoscimenti organolettici un superfluo esercizio di autoerotismo enoletterario. Fateci solo dire che, come gli autentici capolavori, ha molteplici livelli di accesso che lo rendono tanto comprensibile al neofita quanto sfaccettato per il degustatore navigato. Una supremazia talmente schiacciante da far passare in secondo piano le pur pregevoli prestazioni del Brunello di Podere Salicutti (altro esempio di vino autentico nell’esprimere gli umori più reconditi del vitigno) e del Brunello del Podere La Fortuna, certamente più lineare ma non meno pulsante nella dinamica gustativa. E il post Vinitaly promette molto bene con le Riserve e le Selezioni 2001 che bussano alla porta e che troveranno spazio nelle prossime puntate.