Spaghettoni Fabbri con Buzzonaglia di tonno Campisi

Come anticipato ecco la prima delle ricette realizzate da fabien con i prodotti in scatola di ‘ino:

Spaghettoni toscani con Buzzonaglia di tonno rosso e pomodorini
Per 3-4 persone
400gr di spaghettoni toscani artigianali Fabbri
un vasetto da 200gr di Buzzonaglia di tonno rosso Campisi
12-15 pomodorini (varietà sarda Minuetto, dolciastri, che bene accompagnano
il sapore del pesce)
2 peperoncini rossi secchi
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale

Mettere a bollire una pentola d’acqua per la pasta.
Nel frattempo, lavare e dividere a metà per il lungo i pomodorini quindi
farli appassire in un tegame con l’olio, i peperoncini e un pizzico di sale.
Al termine della cottura versare il contenuto del vasetto di buzzonaglia nel
tegame e insaporire per un minuto.
Cuocete la pasta bene al dente, scolatela e saltatela pochi secondi nel
tegame con il sugo prima di servire in tavola ben caldo.
————————–

Semplice, veloce e molto saporita!
Costo della preparazione:

confezione da 500 gr. di spaghettoni toscani Fabbri  4,00 euro

Vasetto da 200 gr. di buzzonaglia di tonno rosso Campisi  3,00 euro

'ino sul Magazine del Corriere della Sera

Sul numero 23 uscito il 7 giugno del Magazine del Corriere della Sera, all’interno della rubrica "Gusto" curata da Francesco Arrigoni. c’è un articolo dal titolo "Cinque tappe da non perdere per assaporare l’estate da subito", per il piacere di trovare qualcosa che non si cerca…

Tra i cinque locali segnalati ci siamo anche noi, ed è inutile dire che ne siamo molto lieti ed orgogliosi… è una citazione molto curata, dove emerge che è stata fatta da una persona che ci è veramente venuta a trovare, anonima chiaramente, vedendo in prima persona chi siamo e cosa ci piace fare, assaggiando qualcosa e pagando il conto.

E’ così che si fa…

Grazie di nuovo per l’attenzione, e a presto!

La ricetta del panino d'Autore

Ieri sera è stata proprio una piacevolissima serata…tanta bella gente e buon cibo da assaggiare, e fondamentalmente ci siamo proprio divertiti!

La formula della serata "Aperitivo con il cuoco" ha funzionato, e come già previsto sarà la prima di una serie.

Complimenti a Gilberto, Chef del Ristorante "La Collegiata" di San Gimignano www.relaischateaux.com/collegiata , che ha preparato delle cose veramente speciali, tra cui una terrina di trippa alla sangimignanese, una soprassata di zampa cotta nella vernaccia, una terrina di coniglio e tartufo di San Miniato…il tutto in abbinamento ad un ottima Vernaccia di San Gimignano "Castello Montauto" gentilmente offerta dall’Azienda Cecchi, (grazie Giulia!) e grazie anche a Giulia M. grande organizzatrice e pierre.

Veniamo al panino, che era il vero protagonista della serata:

– il pane scelto è la classica ciabatta, crema di formaggio di fossa di Amerigo su un lato, e pestato di zucchine allo zafferano di Ursini sull’altro; all’interno alcune fette di fiocco di prosciutto leggermente affumicato, tipo Praga, dell’azienda Branchi di Felino (Pr) e del pomodorino datterino fresco, il tutto leggermente scaldato…che ve ne pare?

Il risultato è stato un vero successo, vi aspettiamo per farvelo assaggiare!

 

Aperitivo con il cuoco

Oggi dalle 18:30 sarà possibile gustare il “panino d’autore” creato dallo chef Gilberto Rossi del prestigioso Ristorante La Collegiata di San Gimignano.

Un modo semplice ed informale per avvicinarsi al mondo dell’alta ristorazione senza perdere il sapore della semplicità.

 

Gilberto, inoltre, ci farà assaggiare alcune sue interessanti proposte: soprassata di zampa allo zafferano "bio " di San Gimignano, galantina di vitello al tartufo di san miniato, terrina di trippa alla sangimignanese, fagottini di farro e baccelli.

 

 Il tutto verrà abbinato alla Vernaccia di San Gimignano CASTELLO MONTAUTO 2006 DOCG. Questa speciale etichetta della azienda Cecchi, è una vernaccia in purezza prodotta nell’omonima tenuta della Famiglia.

Menù estivo

Ciao a tutti,

stiamo mettendo a punto il nostro menù estivo, un’insieme di proposte per affrontare meglio la pausa pranzo: suggeriteci la ricetta del panino o del piatto che vi piacerebbe mangiare, e quando verrete a trovarci sarà un vero piacere farvela assaggiare ed offrirvela!

Sono proprio curioso…

Presentazione alla stampa dell'iniziativa "Centolio"

Domani alle 12,30 avremo il piacere di ospitare la presentazione alla stampa della seconda edizione dell’iniziativa "Centolio"Cento millilitri di olio DOP Chianti Classico.

Dal 1° al 15 giugno il consorzio chianti classico www.chianticlassico.com, presenta la boccettina di olio DOP Chianti Classico, da testare in alcuni locali toscani tra FIRENZE, SIENA E CHIANTI:

Firenze

OSTERIA DEL CAFFE’ ITALIANO (via della Condotta, 12)

ALLE MURATE (via del Proconsolo, 16R)
RISTORANTE OLIVIERO (via delle Terme, 51)

‘ino – bottega di alimentari e vini – via dei georgofili 3r/7r

OLIO E CONVIVIUM (via Santo Spirito, 4)
Chianti
OSTERIA DI PASSIGNANO (via Passignano, 33 loc. Badia a Passignano)

ALBERGACCIO DI CASTELLINA (via Fiorentina, 63 loc. Castellina in Chianti)

 Siena

IL CANTO (strada di Certosa 86)

Esempi di piatti proposti per la valorizzazione dell’olio DOP Chianti Classico:

ALBERGACCIO

Ravioli al fresco di basilico, su vellutata di pinoli di San Rossore, con essenza di pomodoro e l’aggiunta del Centolio

IL CANTO

Riso, Centolio, pecorino e aceto balsamico

INO – BOTTEGA ALIMENTARI E VINO

Lonzino di tonno, cipolla a fette e un filo di Centolio

OLIO E CONVIVIUM

Insalata di Siena con caprino caldo condita al Centolio

OLIVIERO

Zuppa di pomodoro fresco condita con Centolio con cialda al basilico e dadolata di mozzarella di bufala

OSTERIA CAFFE’ ITALIANO

Sformato di fagioli bianchi Sarconi con salsa Centolio

ALLE MURATE

Mousse di lime con emulsione Centolio

OSTERIA DI PASSIGNANO

Fonduta di mascarpone di capra con piccoli gnudi all’ortica rifinito al Centolio

 

 

La prima ricetta di Fabien per 'ino

Cestino di farinata con fegato di coda di rospo

Come anticipato nei giorni scorsi inizia la collaborazione tra ‘ino e Fabien http://fabien.wordpress.com/, ecco quindi la prima ricetta, grazie Fabien!

Per due persone:

  • 100gr di fegato di coda di rospo (dell’Officina di Moreno Cedroni, ovviamente)
  • 100gr di farina di ceci
  • 25gr di olio extravergine
  • 2 pomodori secchi
  • 5-6 olive verdi denocciolate
  • sale e pepe nero

Preparate la farinata mescolando in una ciotola la farina di ceci con 370gr di acqua, un pizzico di sale, l’olio extravergine e una generosa macinata di pepe (non preoccupatevi se vedete che la pastella appare troppo liquida: va bene così anche se, nel dubbio, meglio un po’ più di farina che di acqua). Versate la pastella in uno stampo da torte da 24cm in silicone… Può andare bene anche una vaschetta di alluminio ma in questo caso dovrete ungerla un po’. Cuocete in forno a 200°C per 8-10 minuti dopodiché sformate e, aiutandovi con degli stampi per biscotti o dei tagliapasta, ricavate dei dischi di 10cm di diametro (se tutto va come deve, dovreste averne 8).
Tenete da parte due dischi e agli altri praticate un altro taglio al centro con una forma un po’ più piccola della precedente in modo da ricavare un anello. Sovrapponete 3 anelli ad ognuna delle due basi tenute da parte in modo da formare i cestini.
Tagliate a rondelle le olive, sminuzzate i pomodori secchi e mescolateli al fegato di coda di rospo aggiustando appena un po’ con sale e pepe se vi sembra necessario. Con questa farcitura riempite i cestini e servite condendo con un filo di olio extravergine.